La plastica è forse l’invenzione umana più utile ma al contempo più dannosa, la sua invenzione ha rivoluzionato la nostra vita, ma anche creato un immenso problema ambientale di difficile soluzione. Fortunatamente oltre all’inventiva una prerogativa dell’uomo è la capacità di operare per la risoluzione anche dei problemi più complessi ed ecco che con la presa di coscienza del problema stanno iniziando a nascere i primi comuni plastic free e le aziende più sensibili all’ambiente iniziano ad adottare procedure di limitazioni di uso della plastica

L’acqua demineralizzata è potabile, quindi berla di per se non è dannoso, ma è altrettanto ovvio come questo tipo di acqua, essendo priva di sali minerali, potrebbe causare nell’organismo un deficit di sali, in particolare sodio, potassio, iodio e magnesio.

Infatti se non si assumono sali per altre vie, cosa abbastanza improbabile può risultare pericoloso. dunque è importante evitare l’assunzione prolungata di acqua demineralizzata.

Da Febbraio hannoa preso il via una serie di incontri nelle maggiori città italiane nell'ambito del Roadshow Comfort Technology.

bere acqua da piccoliAQUA ITALIA (Associazione delle aziende costruttrici di impianti per il trattamento delle acque primarie, federata ad ANIMA - Confindustria), presenta i dati della ricerca 2016, affidata all'istituto indipendente Telesurvey Italia, relativi alla “propensione al consumo di acqua del rubinetto, trattata e non” dei ragazzi di età compresa tra i 18 e i 34 anni.

Partita la piattaforma unificata di gestione dei dati ambientali per la città di Milano, l'accordo prevede un sistema unico condiviso per la publicazione dei dati sul sistema idrico che dal 2017 ospiterà anche informazioni geografiche con i dati ambientali non riguardanti direttamente l'acqua.
Si tratta dell'ultimo tassello in ordine temporale di una strategia che ha portato il sistema informativo a trasformarsi condividendo con altre realtà territoriali e aziende i propri dati.

acqua

 

Ecco il bonus acqua per le fasce disagiate, così da evitare che queste persone soffrano di disalimentazione o si trovino a non poter sopperire a un bisogno vitale come l'acqua.

Alcune scuole australiane del Nuovo Galles del Sud predisporranno distributori di acqua microfiltrata come parte di un piano per contribuire a migliorare la salute orale.

La proposta arriva da l’University of Sydney’s Poche Centre for Indigenous Health che ha  richiesto l’installazione di dispenser di acqua microfiltrata nei corridoi delle tre scuole perché,

Amburgo, dice ufficialmente addio all’acqua in bottiglia, alle capsule per il caffè, a piatti e bicchieri monouso e sostituire le “auto blu” con le “biciclette di servizio”. Queste nuove misure, con l’ambizioso obiettivo di diventare un modello per tutta la Germania.

Ecco dunque che l’era delle capsule del caffè negli uffici è arrivata al termine, così come piatti e bicchieri di plastica monouso, dell’acqua in bottiglia e dei detergenti a base di cloro.