Fake news su covid-19 e acqua del rubinetto

Dall'acqua del rubinetto al bagno con l'acqua bollente, dalle mascherine fatte in casa agli essiccatori per mani. Le fake news sul COVID-19 attingono alla fantasia e proliferano nutrendosi della paura delle persone.

Continuamente ne vengono diffuse e smascherate, come ricorda il Ministero della Salute pubblicando sul sito le ultime 10 bufale sfatate dagli esperti.

COVID-19 e le fake news sull'acqua

Noi ci occuperemo in particolare di quelle riguardanti l'acqua da bere.

Alcune di queste false informazioni sarebbero quelle secondo cui solo l'acqua in bottiglia è da ritenere sicura, che le tisane proteggerebbero dal virus, oppure che bere spesso protegga dalla malattia... girano queste e voci ancora peggiori sull'argomento.

Intendiamoci bere acqua fa benissimo a tutti e quindi, anche quando si è malati, offrire una efficace immunità al virus, però, è tutt'altra storia.

Quindi ribadiamo che ad oggi le regole di prevenzione valide sono solo quelle del Ministero della Sanità e, in particolare, quelle suggerite dall'hastag #iorestoacasa.

Il resto sono solo storie di fantasia di cui se non fosse che alcune persone ci credessero solo ridere.

Le rassicurazioni dell'Istituto Superiore di Sanità

L'Istituto Superiore di Sanità ha già precisato che non ci sono motivi di preoccupazione per la salubrità dell'acqua di rubinetto che risulta essere completamente sicura rispetto alla trasmissione del COVID-19.

Di conseguenza non ci sono motivi per ricorrere ad acque imbottigliate o bevande differenti.

Risulta assolutamente confermato che gli attuali sistemi di depurazione sono completamente efficaci nella protezione dal virus.

I sistemi di controllo dell'acqua contro il COVID-19

controlli rete idrica contro il COVID-19

Dati i parametri tecnici di diluizione e condizioni ambientali che non consentono al virus di sopravvivere, la procedura di disinfezione garantisce una rimozione totale del virus dalle acque di rubinetto prima del rilascio all'utilizzo.

Il Ministero della Salute ha rilasciato ampio materiale informativo sul virus e specifica chiaramente che il COVID-19 ha come metodo la diffusione tramite respiro (e la conseguente immissione di gocce) e non tramite alimenti o acqua.

Infine, sulla questione, è intervenuta anche l'OMS, esprimendosi per chiarirla una volta per tutte.

Il giudizio dell'Organizzazione Mondiale della Sanità

L'organizzazione ha specificato con chiarezza che non è necessario integrare in alcun modo le misure di prevenzione già in atto per la gestione delle acque potabili, misure che ha provveduto a verificare.

Detto ciò l'acqua di rete è totalmente sicura e può essere utilizzata in piena tranquillità, senza pericolo di contrarre COVID-19.

A maggior ragione lo è quella erogata tramite sistemi di filtrazione a punto d'uso.

Impianti di depurazione a osmosi per la qualità dell'acqua

Grazie alle membrane osmotiche con iperpotere filtrante usate risulta essere una barriera efficace per virus e batteri oltre a componenti potenzialmente dannosi, come microplastiche, arsenico, metalli pesanti, pfas, ecc...

Attraverso gli impianti ad osmosi inversa si può ottenere un'acqua di qualità superiore, non solo sicura ma anche buona, ovviamente a patto che l'impianto lavori in condizioni ottimali.

Ecco dunque che è assolutamente indispensabile una manutenzione puntuale effettuata da personale preparato nel rispetto della legislazione in essere.

Ecco dunque che periodicamente bisogna provvedere a:

  • sostituzione periodica e tempestiva degli elementi filtranti secondo le specifiche del produttore;
  • sanificazione dell'apparato;
  • pulitura dei beccucci;
  • pulizia della vaschetta di raccolta;
  • pulitura dell'erogatore dell'acqua.

Altri consigli per la qualità dell'acqua che beviamo

Infine, in questo periodo di emergenza sanitaria, ricordiamoci di non usare in modo condiviso bicchieri o bottiglie.

Altro consiglio importante è non toccare l'imboccatura delle bottiglie con le mani e lavarsi spesso le mani con sapone o prodotti appositi.

Mantenete la distanza di almeno un metro dagli altri e non toccatevi occhi, bocca e naso.

In definitiva abbiamo dimostrato con i fatti come le procedure attualmente in essere per la manutenzione degli impianti garantiscano piena sicurezza.

Da questo non esiste un motivo per considerare l'acqua del rubinetto un veicolo per il COVID-19 e per cui sia necessario ricorrere ad acqua in bottiglia.